Back to basics: pBR322 e sistemi di espressione proteica in E. coli

L’ampia varietà di sistemi di espressione basati su plasmidi in E. coli deriva dal fatto che non esiste un’unica strategia per ottenere la massima espressione di ogni gene clonato. Sebbene siano state implementate una serie di strategie per affrontare i problemi associati alla trascrizione e alla traduzione del gene, al ripiegamento delle proteine, alla secrezione, alla localizzazione, alle modifiche post-traduttive, alle particolarità dei diversi ceppi e ai processi simili e più integrati, gli elementi di base trasmessi dal plasmide e la loro interazione con il particolare ceppo ospite influenzeranno il sistema di espressione Plasmid vector pBR322 è un vettore di clonazione multiuso ben consolidato nei laboratori di tutto il mondo e un gran numero di derivati sono stati creati per applicazioni specifiche e scopi di ricerca, inclusa l’espressione genica nel suo ospite naturale, E. coli e pochi altri batteri. La caratterizzazione precoce della molecola, compresa la sua sequenza nucleotidica, i meccanismi di replicazione e mantenimento e la determinazione delle sue regioni codificanti, ha rappresentato il suo successo, non solo come vettore di clonazione universale, ma anche come fornitore di geni e origine di replicazione per altri vettori intraspecie. Dalla pubblicazione delle recensioni di cui sopra, nuove scoperte relative a questi problemi sono apparse in letteratura che approfondiscono la comprensione delle caratteristiche, del comportamento e dell’impatto del plasmide nei sistemi di espressione genica, nonché alcune importanti caratteristiche del ceppo che influenzano la replicazione e la stabilità del plasmide. Gli obiettivi di questa revisione includono l’aggiornamento e la discussione delle nuove informazioni su (1) la replica e il mantenimento di pBR322; (2) i meccanismi di modulazione relativi all’host della replicazione plasmidica; (3) gli effetti del tasso di crescita sul controllo della replicazione, sulla stabilità e sull’espressione genica ricombinante; (4) modi per l’amplificazione e l’eliminazione del plasmide. Infine, (5) viene presentata una sintesi di nuovi studi ausiliari su pBR322.

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